Lettere della famiglia Mozart

 94. LEOPOLD MOZART A LORENZ HAGENAUER, SALISBURGO
Londra, 3 dic. 1764.
Monsieur!
Avrà ricevuto la mia lettera del 27 passato,1 ecco la lettera riguardo le sonate.
A chi fosse interessato a comprare qualcuna di queste sonate, Lei potrà cederle a 45 kr. l`una, quindi entrambi i volumi, ossia tutte e 4 le sonate2 |ogni volume contenendo 2 sonate| a 1 f. e 30 kr., avendo anche l`avvertenza di far pubblicare per esteso la cosa nelle gazzette salisburghesi. A Parigi il prezzo di ogni volume delle sonate è, come sta scritto sul frontespizio, di 4 livres e 4 sols: che fa una bella differenza rispetto al prezzo di 45 kr.; e a Francoforte ogni copia viene venduta a 1 f. e 30 kr. Mi dispiace che, dopo aver apportato le correzioni nell`incisione e nella revisione, siano rimasti ancora alcuni errori. La signora che le ha incise ed io eravamo troppo lontani e, avendo fatto tutto di fretta, non ho più avuto il tempo di far fare una 2a prova di stampa. Ragion per cui, in particolare nell`ultimissimo trio dell`œuvre II, sono rimaste 3 quinte nella parte del violino che il mio giovin signore aveva scritto, ed io corretto, ma che la vecchia Md. Vendomme alla fine ha lasciato. Da un lato è una prova che l`ha scritto proprio il nostro Wolfgangerl: cosa che, comprensibilmente, non tutti crederanno. Basta, ormai è andata così. Il mio Wolfgangerl vi manda i suoi omaggi e in particolare al sig. Spizeder, cui manda a dire che dovrebbe eseguire le sonate a Sua Grazia il Princ. con il sig. Wenzel3 al violino.
Quanto Ella mi ha scritto a proposito dell`orologio, era da tempo anche la mia idea, solo che mi pareva ancora prematura. Sono carissimi, ma anche ottimi. Qui gli orologi a ripetizione4 sono meno in voga che in Germania e in Francia, ma al mondo non si trova nulla di più preciso e migliore di questi orologi, che sono perlopiù d`oro, ciascuno dei quali costa 20 ghinee e il cui bilanciere e ingranaggi sono a diamante. A suo tempo La informerò sui diversi generi. Non sono ancora prossimo alla partenza. Il 25 ott., anniversario dell`incoronazione del Re,5 dalle 6 alle 10 siamo stati dal Re e dalla Regina.


1 Lettera 93 .
2 K 6-7 e K 8-9.
3 Probabilmente Wenzel Hebelt.
4 Un orologio che segnala acusticamente le diverse ore, le mezze ore e i quarti. Sul progresso degli orologi a ripetizione a Londra, in linea con quanto riportato da Leopold, si veda per esempio il London Evening Post del 28-31 gennaio 1764: «Un orologio a ripetizione, montato su un anello, è stato realizzato per Sua Maestà da Mr. Arnold, a Devereux-Court, quartiere di Temple-bar. Questo curioso meccanismo ha una circonferenza inferiore a quella di una moneta d`argento da due pence; suona le ore, i quarti e le mezze ore, e scorre su ingranaggi di diamante; il bilanciere orizzontale e i pignoni pesano solamente un 16° di un grano d`oro [=g 0,0648, N.d.T.], mentre il pendolo e la molla pesano solamente un 200° di grano.» L`invenzione degli orologi a ripetizione fu rivendicata da Daniel Quare e da Edward Barlow.
5 Il 25 ottobre era l`anniversario dell`ascesa al trono di Giorgio III; l`incoronazione ebbe luogo invece il 22 settembre 1761.

Si prega di utilizzare il seguente riferimento quando viene citato questo sito:
Eisen, Cliff e Rebulla, Patrizia Lettere della famiglia Mozart, lettera 94 <https://www.mozartiana.org> v. 1.107, pubblicato da Il Saggiatore, 2022. Consultato il 14/04/2026.

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Leopold Mozart  

Augusta (Augsburg) (Germania) 14/11/1719 - Salisburgo (Austria) 28/05/1787


Ruoli/titoli:


Padre di Wolfgang Amadeus Mozart
Compositore
Violinista
Pedagogo

Figlio del rilegatore di Augusta Johann Georg e di Anna Maria Sulzer, studiò al locale ginnasio (1727-35) e al liceo annesso alla scuola dei Gesuiti di San Salvatore (1735-36). Frequente interprete di produzioni teatrali, era anche esperto organista e violinista. Nel 1737 ruppe con la famiglia e si immatricolò all`Università Benedettina di Salisburgo, dove studiò filosofia e diritto. Ottenuto nel 1738 il baccalaureato con lode in filosofia, fu espulso nel 1739 per scarsa frequenza e mancanza di rispetto verso i professori e l`università. Poco dopo, divenne valletto e musicista presso il conte Johann Baptist Thurn-Valsassina und Taxis, canonico e presidente del concistoro di Salisburgo. Nel 1743 fu nominato quarto violinista nell`orchestra di corte dell`arcivescovo Leopold Anton von Firmian; oltre ai suoi compiti come violinista, insegnava anche violino - e più tardi clavicembalo - ai ragazzi del coro di voci bianche della cattedrale. Nel 1758 fu promosso secondo violino, e nel 1763 divenne vicemaestro di cappella. A questi anni si devono numerose composizioni, anche se ne sopravvive solo una minima parte. È verosimile che dai primi anni sessanta - al momento in cui iniziarono i viaggi in Europa con la famiglia - abbia interrotto quasi del tutto l`attività di compositore. Le ultime composizioni con data certa risalgono all`aprile del 1762 (un concerto per tromba) e all`agosto dello stesso anno (una litania in re maggiore). È tuttavia quasi certo che i frammenti della messa K 116, inizialmente attribuiti a Wolfgang, siano stati da lui composti a Vienna nel 1768, così come la cosiddetta sinfonia Lambach del 1767, anch`essa erroneamente attribuita a Wolfgang. Ancora prima, nel 1756, aveva pubblicato il suo apprezzatissimo «metodo completo per violino», Versuch einer gründlichen Violinschule, di cui nel 1769-70 fu pubblicata una seconda edizione rivista, seguita nel 1787 da una terza. Una traduzione olandese vide la luce nel 1766, e una francese, apparentemente non autorizzata, fu pubblicata nel 1770 da Valentin Roeser; non si conoscono invece sue edizioni italiane. Il 21 novembre 1747 sposò Anna Maria Pertl (nota anche - e spesso così citata nelle lettere - come Maria Anna o Marie Anne), figlia di Wolfgang Nikolaus, amministratore a St Gilgen. Dei loro sette figli solamente due, Maria Anna (Nannerl) e Wolfgang Amadeus arrivarono all`età adulta. Il giorno della sua morte, Dominicus Hagenauer, abate della chiesa di San Pietro a Salisburgo e amico di lunga data della famiglia, annotò nel suo diario: «Il padre deceduto oggi era un uomo di grande spirito e saggezza, e avrebbe potuto ben servire lo stato non solo con la musica. […] Era nato ad Augusta, ha speso la sua vita al servizio della corte locale [a Salisburgo], ma ha avuto la sfortuna di essere qui sempre perseguitato, e di non essere popolare quanto in altri, più importanti luoghi in Europa». I fratelli di Leopold ancora vivi durante la vita di Mozart erano Joseph Ignaz e Franz Aloys, oltre alle sorelle Maria Eleonora e Theresia Franziska. Bibl.: Schmid, Mozart und die Salzburger Tradition; Plath, «Zur Echtheitsfrage bei Mozart: 2. Leopold Mozart»; Halliwell, The Mozart Family: Four Lives in a Social Context; Eisen, Leopold-Mozart-Werkverzeichnis (LMV).