Lettere della famiglia Mozart

Wiener Zeitung, 1767/10/17  

In: Wiener Zeitung


Già a partire dal pomeriggio di mercoledì scorso le condizioni di salute di Sua Altezza reale l’arciduchessa Maria Josepha sono notevolmente peggiorate e si sono fatte vieppiù preoccupanti: la febbre più violenta, la diffusione delle pustole sugli arti più estesa, il respiro e la deglutizione più difficili, le sensazioni più dolorose.
Il giorno seguente il pericolo si fece più acuto e svanirono tutte le speranze di un soccorso terreno. Infine si è compiuta l’imperscrutabile volontà divina, giovedì sera verso le {illegibile} e tre quarti l’augusta principessa è spirata dolcemente passando da questa alla vita eterna. Considerando la velocità in cui si sono consumate queste circostanze, è facile immaginare la misura dell’afflizione nelle corte imperiale e il dolore di tutta la città per la perdita sì intempestiva di una principessa così degna d’amore, ricolma com’era di doni tanto nell’animo quanto nel fisico, proprio quando avrebbero dovuto celebrarsi le sue nozze da sposa reale che avrebbero fatto traboccare tutti gli animi di gioia. (trad. Elli Stern).