Lettere della famiglia Mozart

Affiches de Lyon, 1766/08/13

Lettere: 111 (16 agosto 1766) 
 

Amsterdamsche Dingsdagsche Courant, 1766/01/20, 21, 28

Lettere: 107 (maggio 1766) 
 

Amsterdamsche Dingsdagsche Courant, 1766/02/25

Lettere: 107 (maggio 1766) 
 

Amsterdamsche Dingsdagsche Courant, 1766/04/15

Lettere: 107 (maggio 1766) 
 

Amsterdamsche Donderdagsche Courant, 1766/02/20

Lettere: 107 (maggio 1766) 
 

Annuncio di concerto/Poster advertising a concert of 1766/07/18

Lettere: 111 (16 agosto 1766) 
 

Augsburgischer Intelligenz-Zettel, 1766/05/19

Lettere: 53 (11 luglio 1763) 
Citato in: | Augusta (Augsburg) (Germania) 
 

Augsburgischer Intelligenz-Zettel, 1766/11/13

Lettere: 112 (10 novembre 1766) 
 

Augspurgische Extra Zeitung, 1766/06/10

Lettere: 109 (9 giugno 1766) 
 

Collegium Musicum Ultrajectinum (registro/minutes), 1766/04/18

Lettere: 108 (16 maggio 1766) 
 

Collegium Musicum Zürich (verbali/minutes), 1766/09/30

Lettere: 112 (10 novembre 1766) 
Citato in: | Ott, Johann Jakob 
| Zurigo (Svizzera) 
| Zurigo (Svizzera) - Kornhaus 
 

Correspondance littéraire, philosophique et critique, 1766/07/15

Lettere: 139 (ante 21 settembre 1768) 
Citato in: | [von] Grimm, Friedrich Melchior 
 

Diario/Diary Beda Hübner, 1766/11/29

Lettere: 114 (22 novembre 1766) 
 

Diario/Diary Polier de Vernand, 1766/09/15

Lettere: 112 (10 novembre 1766) 
 

Donnstage-Nachrichten, 1766/10/09

Lettere: 112 (10 novembre 1766) 
 

Gazette de Berne, 1766/09/10

Lettere: 111 (16 agosto 1766) 
Citato in: | Ginevra (Svizzera) 
 

Gazette d`Utrecht, 1766/04/18

Lettere: 108 (16 maggio 1766) 
 

Gazette van Antwerpen, 1766/04/29

Lettere: 108 (16 maggio 1766) 
 

[`s] Gravenhaegse Vrijdagse Courant, 1766/01/17-20

Lettere: 108 (16 maggio 1766) 
 

[`s] Gravenhaegse Vrijdagse Courant, 1766/03/07

Lettere: 108 (16 maggio 1766) 
 

[`s] Gravenhaegse Woendagse Courant, 1766/04/16 (annuncio pubblicitario/advertisment)

Lettere: 107 (maggio 1766) 
108 (16 maggio 1766) 
 

Lettera a / Letter to Johann Rudolf Sinner, 1766/09/05

Citato in: | Cramer, Gabriel 
 

Lettera a /Letter to Friedrich Melchior Grimm, 1766 estate/Summer

Citato in: | Cramer, Gabriel 
 

Lettera a/Letter to Isaac Iselin (Basilea/Basel), 1766/08/15

Lettere: 111 (16 agosto 1766) 
 

Libro dei conti/Account book, 1766/09/15

Lettere: 112 (10 novembre 1766) 
 

Merkwürdigkeiten der neuesten Welt-Geschichten (Curiosità sulle ultime storie del mondo), 1766/09/13

Lettere: 111 (16 agosto 1766) 
Citato in: | Ginevra (Svizzera) 
 

Minuta di lettera a/Draft of Letter to Friedrich Melchior Grimm, 1766/09/20

Citato in: | [von] Grimm, Friedrich Melchior 
| Hennin, Pierre Michel 
 

Post-und Ordinari Schaffhauser Samstags Zeitung, 1766/10/11

Lettere: 112 (10 novembre 1766) 
 

Regensburgisches Diarium, 1766/03/18

Citato in: | Leopold Mozart e i suoi due figli 
 

Utrechtsche Courant, 1766/04/21

Lettere: 108 (16 maggio 1766) 
 

Verbali degli Stati di Borgogna/Estates of Burgundy minutes

Lettere: 111 (16 agosto 1766) 
 

Augsburgischer Intelligenz-Zettel, 1766/05/19  

In: Augsburgischer Intelligenz-Zettel


CURIOSITÀ. Che i tedeschi in questo secolo siano diventati molto importanti nell`arte della musica, e che non solo abbiano appreso felicemente dagli italiani ciò che è piacevole e graevolmente armonioso, ma anche, dato che ormai la Germania ha dei virtuosi così eccellenti da esibire, che essi abbiano superato in molti aspetti questi ultimi, difficilmente sarà più messo in dubbio da coloro che comprendono la musica; tanto più che ora re, principi e governanti si adoperano per contestare il primato dei virtuosi italiani, un tempo così famosi nella musica. Nella musica strumentale potremmo citare molti virtuosi tra i tedeschi e dimostrare così, supponendo che fosse nostra intenzione, che sono da preferire anche ai più celebrati italiani come virtuosi su vari strumenti e allo stesso tempo come compositori. Ma ci accontentiamo per oggi di citare con favore in queste pagine ciò che è particolarmente curioso in due mirabili bambini il cui padre è un virtuoso molto rinomato e un compositore di grande abilità e fortuna: e questo sotto forma di una lettera che è stata inviata da Vienna a un buon amico residente in questa città.

Signore,
Sono forse il primo ad avere l`onore di comunicarvi una notizia che potrebbe presto essere oggetto della più grande ammirazione in tutta la Germania e forse anche in paesi lontani. Parlo dei due figli del famoso Mozart, vice maestro di cappella di Salisburgo. Immaginate una bambina di 11 anni capace di suonare al clavicembalo o al fortepiano le sonate e i concerti più difficili dei più grandi maestri, con la massima precisione, prontezza e una facilità quasi incredibile, con il miglior gusto possibile. Questo da solo non può non riempire molti di stupore. Ma lo stupore diventa totale quando si veda un bambino di 6 anni al clavicembalo e lo si ascolti non già trastullarsi con sonate, trii e concerti, ma suonare invece in modo adulto, e inoltre improvvisare per ore e ore su ciò che proviene solo dalla sua mente, ora cantabile, ora per accordi, producendo le migliori idee secondo il gusto attuale; e persino accompagnare a vista sinfonie, arie e recitativi ai grandi concerti.-— Ditemi, questo non va oltre ogni immaginazione? Eppure è la semplice verità! Per di più, li ho visti coprire la tastiera con un fazzoletto e lui suonare sul panno come se potesse vedere i tasti. Inoltre, ho visto e sentito come, quando lo facevano ascoltare da un`altra stanza, gli davano delle note, ora alte, ora basse, non solo sul pianoforte ma anche su ogni altro strumento immaginabile, e lui se ne usciva con la lettera o il nome della nota in un istante. Infatti, sentendo il rintocco di una campana o di un orologio, anche un orologio da taschino, era in grado nel momento medesimo di dare il nome alla nota della campana o del cronografo. Ero anche presente di persona quando un suonatore di clavicembalo in diverse occasioni suonò per lui una melodia di poche battute, che lui doveva ripetere aggiungendo un basso di sua creazione; e ogni volta lo eseguì in modo così bello, preciso e ben fatto che tutti rimasero sbalorditi. Questi due straordinari bambini dovettero esibirsi due volte davanti a S.M. l`Imperatore e S.M. l`Imperatrice-Regina e poi di nuovo davanti ai membri più giovani della famiglia imperiale; furono premiati con grandi regali e poi invitati ai concerti dalla più alta nobiltà della corte e ovunque lautamente ricompensati.
P.S. Mi è stato riferito in modo credibile che il ragazzo ora può suonare non solo in chiave di violino, ma anche in quella di soprano e di basso, e partecipa a tutto su un violino piccolo, fatto apposta per lui, essendo già apparso con un assolo e un concerto alla Corte di Salisburgo. Ha imparato tutto questo da Capodanno? [MDB, pp. 20-21.]