Lettere della famiglia Mozart

Magonza (Germania)

Lettere: 59 (3 agosto 1763) 
 

Mantova (Italia)

Lettere: 155 (11 gennaio 1770) 
 

Milano (Italia)

Lettere: 157 (26 gennaio 1770) 
158 (26 gennaio 1770) 
159 (3 febbraio 1770) 
160 (10 febbraio 1770) 
161 (17 febbraio 1770) 
163 (3 marzo 1770) 
165 (13 marzo 1770) 
214 (20 ottobre 1770) 
216 (27 ottobre 1770) 
217 (3 novembre 1770) 
218 (10 novembre 1770) 
219 (17 novembre 1770) 
220 (24 novembre 1770) 
221 (1 dicembre 1770) 
222 (8 dicembre 1770) 
223 (15 dicembre 1770) 
224 (22 dicembre 1770) 
225 (29 dicembre 1770) 
226 (2 gennaio 1770) 
227 (5 gennaio 1771) 
228 (12 gennaio 1771) 
230 (2 febbraio 1771) 
242 (24 agosto 1771) 
243 (31 agosto 1771) 
244 (7 settembre 1771) 
245 (13 settembre 1771) 
246 (21 settembre 1771) 
247 (28 settembre 1771) 
248 (5 ottobre 1771) 
249 (12 ottobre 1771) 
250 (19 ottobre 1771) 
251 (26 ottobre 1771) 
252 (30 ottobre 1771) 
254 (2 novembre 1771) 
255 (9 novembre 1771) 
256 (16 novembre 1771) 
257 (24 o 23 novembre 1771) 
258 (30 novembre 1771) 
265 (7 novembre 1772) 
266 (14 novembre 1772) 
267 (21 novembre 1772) 
268 (28 novembre 1772) 
269 (5 dicembre 1772) 
270 (12 dicembre 1772) 
271 (18 dicembre 1772) 
272 (26 dicembre 1772) 
275 (2 gennaio 1773) 
277 (9 gennaio 1773) 
279 (16 gennaio 1773) 
281 (23 gennaio 1773) 
282 (30 gennaio 1773) 
283 (6 febbraio 1773) 
284 (13 febbraio 1773) 
286 (20 febbraio 1773) 
287 (27 febbraio 1773) 
 

Monaco (Germania)

Lettere: 50 (21 giugno 1763) 
112 (10 novembre 1766) 
113 (15 novembre 1766) 
114 (22 novembre 1766) 
 

Monaco (Germania)   
Elettorato di Baviera - Sacro Romano Impero


I Mozart soggiornarono a Monaco dal 14 gennaio circa a metà-febbraio 1762, dal 12 al 22 giugno 1763 e dall`8 al 27 novembre 1766. Non si conoscono i dettagli del loro primo soggiorno, documentato solo dalle «reminiscenze» di Nannerl Mozart del 1792: «Quando [Wolfgang] aveva sei anni lui e suo padre fecero il loro primo viaggio a Monaco, dove entrambi i bambini suonarono davanti all`elettore (la famiglia Mozart era composta da padre, madre, figlio e figlia). Dopo aver trascorso lì tre settimane, tornarono a Salisburgo».1 Nel 1763 la famiglia alloggiò nella locanda Zum goldenen Hirsch, di proprietà di Johann Stürzer. Il 13 giugno Mozart e sua sorella suonarono davanti all`elettore Massimiliano III Giuseppe nel palazzo d`estate di Nymphenburg, alla periferia occidentale di Monaco, costruito nel 1663-1758, e dove si trovava anche il Badenburg, padiglione per i bagni costruito fra il 1718 e il 1722. Il 13 e 14 suonarono per il duca di Baviera Clemens Franz de Paula, e il 20 Nannerl si esibì ancora per Massimiliano III Giuseppe. Anche quando nel 1766 fecero ritorno a Monaco, alloggiando sempre alla Zum goldenen Hirsch, Mozart e la sorella suonarono nuovamente per lui (il 9 novembre). In quell`occasione, Mozart compose un brano, che ora sembra perduto, basato su una melodia cantata per lui dall`elettore. Bibl.: Münster, `Ich bin hier sehr beliebt.` Mozart und das kurfürstliche Bayern; Münster, `Ich würde München gewis Here machen:` Mozart und der kurfürstliche Hof zu München.



1 MDB, p. 455.